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Cos'è un reattore di cristallizzazione? Principi, tipi e applicazioni

Cos'è un reattore di cristallizzazione? Principi, tipi e applicazioni

MOQ: 1 set
prezzo: 10000 USD
Periodo di consegna: 2 mesi
Metodo di pagamento: L/C, T/T
Capacità di fornitura: 200 set/giorni
Informazione dettagliata
Luogo di origine
Cina
Marca
Center Enamel
Certificazione
ASME,ISO 9001,CE, NSF/ANSI 61, WRAS, ISO 28765, LFGB, BSCI, ISO 45001
Materiale:
Acciaio inossidabile, acciaio al carbonio
Misurare:
Personalizzato
Pressione di progetto:
0,1-10 MPa
Applicazioni:
Settore chimico, lavorazione alimentare, lavorazione delle bevande, produzione di birra, metallurgia
Evidenziare:

Reattore di cristallizzazione in acciaio inossidabile

,

tipi di reattori di cristallizzazione

,

applicazioni dei reattori di cristallizzazione

Descrizione di prodotto

Che cos'è un reattore di cristallizzazione?

Rispondendo alla domanda fondamentale:Cos'è un reattore di cristallizzazione e come fa a produrre cristalli puri e uniformi dalla soluzione?Un reattore di cristallizzazione è un recipiente con una giacca, spesso agitato, che spinge un soluto da una soluzione sovrasaturiata in cristalli solidi mediante raffreddamento, evaporazione o aggiunta di anti-solvente.Gli operatori controllano la larghezza della zona metastabile (MSZW), in genere a 5-20 gradi C) e aggiungere cristalli di semi per evitare una nucleazione incontrollata, producendo una distribuzione di dimensioni cristalline strette (CSD, 50-500 micrometri) su scala da 0,1 a 20 m3.Il raffreddamento a 5-2 gradi C/min e l'agitazione in tubo di scarico producono cristalli di grado farmaceutico con purezza costante, biodisponibilità e filtrabilità.

Principi fondamentali di funzionamento dei reattori di cristallizzazione

  • ** Controllo della sovrasaturazione:**Il raffreddamento o l'aggiunta di anti-solventi aumenta la concentrazione dopo la saturazione; rimanere all'interno della zona metastabile (MSZW 5-20 gradi C) previene la nucleazione cattiva.
  • **Seme e nucleazione:**L'aggiunta deliberata di semi (0,1-2% p/p) fornisce siti di crescita, dando dimensioni cristalline medie uniformi invece di polvere fine.
  • ** Agitazione del tubo:**Il flusso assiale a 30-120 rpm sospende uniformemente i cristalli, restringendo la CSD e migliorando la velocità di filtrazione.

Principali tipi di reattori di cristallizzazione

  • **Cristallizzatore di raffreddamento:**Il serbatoio a giacca raffreddato lentamente da 0,5 a 2 gradi C/min per prodotti termodinamicamente stabili (per esempio zuccheri, sali).
  • **Cristallizzatore anti-solvente:**Miscelabile con solvente scadente (ad esempio acqua in etanolo) aggiunto a goccia per precipitare API con CSD stretta.
  • **Cristallizzatore a vapore o a vuoto:**Fa bollire il solvente sotto vuoto per concentrare e cristallizzare inorganici termostatici.

Tipo di reattore di cristallizzazione Matrice di confronto

Tipo di cristallizzazione Forza motrice Scala CDPC di prodotto
Frigorifero 0.5-2 gradi C/min di raffreddamento 0.1-20 m3 100-500 micrometri
Anti-solvente Solvente miscibile povero 00,05-10 m3 50-300 micrometri
Evaporazione Sotto vuoto 1-50 m3 200-1000 micrometri
Reattivo Precipitazioni rxn 0.1-15 m3 10-200 micrometri

Domande frequenti (FAQ)

D: Perché controllare la zona metastabile nella cristallizzazione?

R: Il superamento della larghezza della zona metastabile (5-20 gradi C) innesca la nucleazione spontanea, creando molti cristalli minuscoli e una distribuzione di dimensioni ampia e difficile da filtrare.

D: Cosa si ottiene con la semina?

R: I cristalli di semi forniscono siti di crescita controllati e quindi depositi di soluti sulle particelle esistenti, producendo dimensioni cristalline medie uniformi invece di fini irregolari.

D: Quando si utilizza la cristallizzazione anti-solvente?

R: Quando il raffreddamento da solo dà un rendimento scadente; l'aggiunta di un miscibile povero solvente precipita il prodotto con una distribuzione di dimensioni cristalline strette per la purezza API.

D: Come si misura la qualità dei cristalli?

R: La diffrazione laser e la microscopia riportano la distribuzione di dimensioni cristalline (CSD) e il polimorfismo, confermando il target di 50-500 micrometri e la forma solida corretta.